cataloghi e inventari/manoscritti/cataloghi speciali/carteggi/carli gian rinaldo/



CARLI GIAN RINALDO
(uomo politico, 1720-1795)

La Biblioteca conserva l'archivio di Gian Rinaldo Carli (Capodistria 1720 - Cusano, Milano, 1795), uomo politico ed economista, dal 1765 al 1780 presidente del Supremo Consiglio d'Economia e poi del Magistrato camerale della Lombardia austriaca.

L'archivio, le cui date estreme sono il 1760 e il 1825, è formato da 15 faldoni:
Lettere e Corrispondenze (9 faldoni) e Carte varie (6 faldoni) di Gian Rinaldo, Agostino Carli Rubbi e Paolina Carli.

Corrispondenza Carli e Carli Rubbi
La corrispondenza è ordinata nei seguenti faldoni.
Faldone 1: lettere a Gian Rinaldo Carli e ad Agostino Carli Rubbi (205, 1753-1831), ordinate alfabeticamente per corrispondenti.
Faldone 2: lettere senza firma a Gian Rinaldo e ad Agostino Carli Rubbi e altri (20, 1748-1794).
Faldone 3: lettere di Soler de Monasteroli ad Agostino Carli Rubbi (33, 1782-1795) con notizie della Corte di Torino.
Faldone 4: lettere di Ignazio Sonris a Gian Rinaldo Carli (38, 1758-1789) con notizie politiche e della Corte di Torino.
Faldone 5: lettere di Carlo Raiberti a Gian Rinaldo Carli (34, 1754-1769) con notizie politiche su Torino, Genova, Venezia, Vienna e Francia.
Faldone 6: lettere di Giuseppe Tamagno, abate, a Gian Rinaldo Carli (58, 1746- 1785).
Faldone 7: minute di lettere di Agostino Carli Rubbi (124, 1789-1824, ordinate cronologicamente).
Faldone 8: corrispondenza e carte varie per la rivendicazione e l'amministrazione della Commenda, fondata da Gian Rinaldo Carli in Torino (non ordinate).
Faldone 9: lettere e carte di Gian Rinaldo Carli (materiale non ordinato, tra cui minute di lettere al figlio Agostino).

Per la consultazione è disponibile l'inventario Archivio Carli Rubbi, a cura di Bruno Baldis, stampa da computer, 1995 (consultabile in Salone Furietti, segnatura: Ar 51).

Tra le pubblicazioni si vedano U. Marcelli, Il Carteggio Carli-Kaunitz (1765-1793), in "Archivio storico italiano", 1955, 3 e B. Ziliotto, Trecentosessantasei lettere di Gian Rinaldo Carli capodistriano, ricavate dagli originali ed annotate, in "Archeografo triestino", 1910-1913.