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MAYR JOHANN SIMON
(secc. XVI-XIX)

Notizie
Catalogo


Notizie
Il fondo raccoglie circa 3.500 pezzi provenienti in gran parte dalla biblioteca musicale appartenuta all'illustre compositore bavarese Johann Simon Mayr (Mendorf, Baviera, 1736 - Bergamo 1845).
Questo patrimonio comprende non solo la maggior parte della produzione musicale, sacra e profana, di Mayr e le numerose composizioni di musicisti da lui raccolte, ma anche libri, studi, manoscritti di carattere musicale e corrispondenza privata. Si tratta di materiale perlopiù manoscritto e relativo alla musica vocale sacra e profana attinente il periodo che va dalla seconda metà del Settecento alla prima metà dell'Ottocento. Sono presenti, tuttavia, pezzi più antichi, risalenti anche al XVI secolo e pezzi più recenti (seconda metà del XIX secolo) aggregati al fondo Mayr successivamente.
Il fondo è pervenuto alla Biblioteca quasi esclusivamente attraverso diverse donazioni a partire dal 1868, anno in cui il conte Paolo Vimercati Sozzi donò alla Biblioteca, fra l'altro, un cospicuo numero di lettere del carteggio Mayr.
Una prima significativa parte dei pezzi musicali è pervenuta nel 1874 grazie all'interessamento dell'allora direttore della Biblioteca Antonio Alessandri e alla sensibilità del genero Luigi Massinelli e della nipote Adelina. Saranno nuovamente questi stessi eredi del Mayr a competare, negli anni successivi, la donazione della ricca biblioteca del grande musicista bavarese fino al lascito testamentario del 1901 (Archivio Storico Comunale-Sezione Post-Unitaria, cartella 245).

Oggi è attivo un progetto per la digitalizzazione di tutte le musiche di Mayr contenute nel presente fondo, finanziato dal Ministero dei Beni culturali nell'ambito del progetto nazionale denominato Biblioteca Digitale Italiana per la produzione di immagini digitali ad alta risoluzione (300 dpi) e a bassa risoluzione (75 dpi). Contestualmente all'acquisizione delle immagini, si sta curando la compilazione di un archivio elettronico degli elementi ad esse correlati (dati catalografici ecc.) in conformità agli standard prodotti nell'ambito del Gruppo di studio sugli standard e sulle applicazioni di metadati nei beni culturali promosso dall'ICCU, e disponibile al seguente indirizzo: http://www.bncf.firenze.sbn.it/progetti/mag/index.html.
Diverse composizioni sono già disponibili in Internet sul sito del Ministero (vedi Catalogo).
Fra gli istituti e associazioni attive nel diffondere le conoscenze su Mayr e sulla sua musica segnaliamo la Internationale Simon Mayr Gesellschaft con sede a Ingolstadt, città della formazione giovanile del maestro bavarese.


Catalogo
I pezzi appartenenti al suddetto fondo sono rintracciabili nel Catalogo generale delle musiche, a schede dattiloscritte, che si trova in uno schedario a cassetti di metallo nel Salone Furietti.
I pezzi musicali di questo fondo sono stati in buona parte catalogati con procedura informatizzata SBN: le schede sono accessibili on-line con interrogazione OPAC dell'Istituto Centrale per il Catalogo Unico (ICCU): Musica.
Chi volesse enucleare i pezzi musicali appartenenti soltanto a questo fondo può fare richiesta, presso l'ufficio della Sezione Musiche, del relativo registro topografico cartaceo a schede, frutto di un lavoro di ricatalogazione generale di tutto il fondo effettuato dal 1990 al 1994.
Diverse partiture autografe di Mayr sono state digitalizzate e sono disponibili a bassa risoluzione (a scopo di studio) sul sito del Ministero dei Beni culturali, nella sezione dedicata ai contenuti digitali (http://www.internetculturale.it/moduli/digi/digi.jsp); è sufficiente inserire nella maschera della «Ricerca avanzata» la dizione «Biblioteca Angelo Mai» come istituto e «Mayr» come nome per avere l'elenco dei pezzi disponibili.
Per quanto riguarda gli autografi di Mayr (partiture, spartiti, parti, titoli) di componimenti musicali di compositori di interesse viennese esiste un catalogo separato comprendente 290 titoli che si riferiscono, talvolta, anche ad altri istituti della città.

Bibliografia: Annalisa Bonazzi, Il carteggio inedito di Johan Simon Mayr della Biblioteca civica, "Bergomum", 1992, n. 2, p. 3-162; Annalisa Bonazzi, Indice del carteggio di Giovanni Simone Mayr, "Ex Filtia. Studi e fonti per la storia di Bergamo", 1990, n. 2, p. 65-94; Arrigo Gazzaniga, Il fondo musicale Mayr della Biblioteca civica di Bergamo, Bergamo, Monumenta Bergomensia-Fondazione Amministrazione Provinciale, 1963, (Monumenta Bergomensia, 11); Anna Maria Rondalli, Le proprietà musicali di J. S. Mayr pervenute in dono alla Biblioteca civica A. Mai di Bergamo dal 1846 al 1900, tesi di diploma in Paleografia e filologia musicale, Università degli studi di Pavia, a.a. 1990-1991; P.M. Soglian - M. Vitali, Fondi musicali poco noti nella Biblioteca Civica "A. Mai", "Bergomum", a. LXXIII, 1979 n° 1-2, pp. 95-116.