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Giornata tassiana 2017

Venerdì 22 settembre, dalle ore 17.00, si svolge in Biblioteca la tradizionale Giornata tassiana, organizzata dal Centro Studi tassiani di Bergamo. All’indirizzo di saluto della Direttrice della Biblioteca, Maria Elisabetta Manca e all’introduzione del Presidente del Centro, Luca Bani, segue l’incontro con Mariateresa Girardi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dal titolo La «Gerusalemme» tassiana e le cronache della prima crociata. Alle 17.45 proclamazione e assegnazione del Premio Tasso 2017 a Mauro Ramazzotti di Casalmorano (Cremona), vincitore con il saggio Un ‘nuovo’ autografo di Bernardo Tasso: l’epitalamio per le nozze di Federico II Gonzaga e Margherita Paleologo. In conclusione, alle ore 18.00, presentazione della mostra Torquato ed Ercole Tasso, la famiglia e il matrimonio, allestita nell’Atrio scamozziano in occasione della Giornata, per cura di Massimo Castellozzi (Centro Studi tassiani) e Lorenza Maffioletti (Biblioteca). Ingresso libero.

Programma completo della Gornata.

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Gli architetti Adamini a San Pietroburgo. Presentazione libro

Venerdì 15, alle ore 17.30, in Sala tassiana, nell’ambito delle Celebrazioni Quarenghiane, presentazione del libro di Nicola Navone Gli architetti Adamini a San Pietroburgo. La raccolta dei disegni conservati in Ticino, edito da Silvana Editoriale. Intervengono Piervaleriano Angelini (Osservatorio Quarenghi), Nicola Navone (Archivio del Moderno-Accademia di Architettura-Università della Svizzera italiana), Ornella Selvafolta (Politecnico di Milano). Ingresso libero.

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Buon compleanno, architetto Quarenghi

Il 20 settembre Giacomo Quarenghi compie 272 anni. Incontriamoci per festeggiare il suo compleanno esplorando un aspetto peculiare e affascinante del suo raffinatissimo disegno: il paesaggio.
Quarenghi infatti non è stato progettista di giardini ma, straordinario disegnatore, rappresentava la natura a supporto dei suoi raffinatissimi progetti architettonici.
Per l’occasione, nell’atrio della Biblioteca, sarà esposto un gruppo di vedute e capricci di paesaggio di Giacomo Quarenghi, scelti dalla preziosa collezione di disegni della Biblioteca Mai.
Piervaleriano Angelini ci guiderà nell’esplorazione della cifra artistica di Quarenghi caratterizzata da un fecondo travaso tra l’invenzione dell’architettura e il fascino rappresentativo del pittore. I prospetti dei progetti quarenghiani, ambientati in seducenti paesaggi di ascendente italiano, evocano il mito mediterraneo proprio della sua epoca.
Patrizia Berera ci accompagnerà alla scoperta della peculiare tecnica grafica che Quarenghi utilizzava per disegnare gli elementi vegetali, dalle foglie al portamento, senza dimenticare la sua grande capacità nell’uso delle ombre nella rappresentazione architettonica.
Berera infatti durante l’estate ha curato all’Orto Botanico “Lorenzo Rota”, nell’ambito delle iniziative per il bicentenario di Giacomo Quarenghi, l’iniziativa “Una finestra sul paesaggio”, laboratorio creativo di disegno e rappresentazione del paesaggio che viene riproposto sabato 23 settembre, nell’ambito della rassegna The Big Draw promossa in tutta Italia da Fabriano (ingresso libero senza necessità di prenotazione, ritrovo alle ore 16.00 in Città Alta, Scaletta di Colle Aperto). Nel laboratorio, si parte dall’osservazione dei disegni quarenghiani e contemporaneamente degli scenari unici che si presentano passeggiando per l’Orto Botanico. I partecipanti – muniti di tavolette, fogli, matite, cornici in cartoncino per inquadrare porzioni di paesaggio, lenti a forte ingrandimento per andare in cerca di micropaesaggi tra foglie e cortecce – andranno alla scoperta di forme, portamenti, strutture, prospettive, luci, ombre e nuove suggestioni del paesaggio, per dedicarsi, in modo molto “rilassante”, alla rappresentazione paesaggistica.

Il programma dell’Anno Quarenghiano è in continua evoluzione.
Il calendario sempre aggiornato disponibile sul sito www.osservatorioquarenghi.org

Facebook www.facebook.com/quarenghi2017

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Altri dieci libri più belli del mondo

Dopo il successo e l’apprezzamento ottenuto dal ciclo di incontri I dieci libri più belli del mondo, svoltosi nell’arco del 2016, Giorgio Mirandola ripropone nel 2017 un nuovo ciclo dedicato ad Altri dieci libri più belli del mondo.

A partire da venerdì 24 febbraio e fino al 22 dicembre, presso la Sala del Cancelliere, si svolgono 10 incontri in ognuno dei quali l’appassionato bibliofilo presenta un’opera a stampa o manoscritta tra le più significative e spettacolari prodotte dall’ingegno umano, dal IV al XX secolo.

L’ingresso è libero. Scarica e leggi il programma completo.

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Storie di donne nel Medioevo

Venerdì 10 febbraio, alle ore 18.00, nel Salone Furietti della Biblioteca, sarà presentato l’ultimo libro di Maria Teresa Brolis, dal titolo Storie di donne nel medioevo, edito da Il Mulino.

«Ecco un libro che sa affiancare il rigore della ricerca alla freschezza e alla semplicità del dettato narrativo, lungi tanto dalla pedanteria di certo accademismo quanto dalla semplificazione divulgativa». Con queste parole Franco Cardini introduce l’ultimo libro di Maria Teresa Brolis dedicato a sedici ritratti di donne. Otto sono quelli di figure entrate nel mito, come l’enigmatica Ildegarda di Bingen, la dotta Eloisa, la raffinata Eleonora d’Aquitania, Chiara d’Assisi, la sorprendente Christine de Pizan, la ribelle Giovanna d’Arco; otto i ritratti di donne «comuni», ma non per questo meno interessanti. Giovanna, usuraia pentita, Ottebona, moglie di un guelfo esiliato, Bettina, guaritrice indagata dal vicario del vescovo per le sue arti sospette, Belfiore che decide di recarsi in pellegrinaggio a Roma nel pieno della pestilenza del 1350, e altre ancora: presenze vive e concrete, le cui esistenze, ricostruite grazie a fonti di prima mano, concorrono a rappresentare un universo femminile complesso, narrato con immedesimazione e vivacità.

Maria Teresa Brolis, PhD in storia medievale dal 1989, è autrice di numerosi volumi e saggi per riviste italiane e straniere. Ha pubblicato – fra gli altri – con École Française de Rome, Oxford University Press, Reti Medievali, Vita e Pensiero. I suoi interessi di ricerca riguardano la società medievale dei secoli XII-XIV e, in particolare, le donne e la cultura femminile, le confraternite e gli ospedali, il mondo monastico e il Francescanesimo.

Insieme all’autrice intervengono Silvia Carraro (Università Ca’ Foscari, Venezia) e Maria Grazia Recanati (Presidente della Commissione culturale, Biblioteca A. Mai). Ingresso libero.

Scarica l’invito.

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Giorno della Memoria 2017

Dalle giudecche ai ghetti. Storia e memoria di un’identità perduta. Letture, musiche e libri per il Giorno della Memoria

Nell’ambito delle iniziative organizzate dal Comune di Bergamo per il Giorno della Memoria 2017, la Biblioteca partecipa al ricordo con letture di testi accompagnate da esecuzioni musicali e con un’esposizione bibliografica di opere di narrativa, saggistica e memorialistica che hanno per tema la storia dei ghetti e la vita delle comunità ebraiche dal Cinquecento al XX secolo.

Dal 21 gennaio l’esposizione è visibile nella Saletta dei ritratti, antistante la Sala catalogo, durante gli orari di apertura della Biblioteca.
Il 27 gennaio, dalle ore 16.45, sono eseguite in Sala Tassiana le letture e le esecuzioni musicali indicate nel Programma di sala.
Ingresso libero.

Programma di sala (versione scaricabile)

Le giudecche: identità di un popolo

  • Ariel Toaff, Ghetto, 1. Precedenti storici e origine del termine, voce in  Enciclopedia delle scienze sociali, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1994, p.1
  • Stefanie Siegmund, La vita nei ghetti, in Storia di Italia. Annali, v. 11. Gli ebrei in Italia, t. 1. Dall’alto Medioevo all’età dei ghetti, Torino, Einaudi, 1996, pp. 845-846

Nicola Piovani (1946)
Musiche tratte dalla colonna sonora del film La vita è bella (1997)

Ghetti storici in Italia: Venezia (1516), Roma (1555) e Mantova (1610)

  • Paolo IV, Leges et ordinationes a iudaeis in Statu Ecclesiastico degentibus observandae Paulus episcopus servus servorum Dei, ad futuram rei memoriam, Roma, 14 luglio 1555 (Bolla Papale ‘Cum nimis absurdum’)
  • Francesco Jori, 1516. Il primo ghetto. Storia e storie degli Ebrei Veneziani, Pordenone, Biblioteca dell’Immagine, 2016,  pp. 29-31
  • Kenneth Stow, Il ghetto di Roma nel Cinquecento. Storia di un’acculturazione, Roma, Viella, 2014, pp. 86-87
  • Ferdinand Gregorovius, Il ghetto e gli ebrei di Roma, 1853, in Passeggiate per l’Italia, Napoli,  Intra moenia, 2016, pp. 81-83, 86-87
  • Luigi Carnevali, Il ghetto di Mantova, Mantova, A. Sartori, 1973, pp. 7-9

Mario Castelnuovo-Tedesco (1895-1968)
The Divan of Moses-ibn-Ezra op. 207 per chitarra e voce (1,2,7,8,11)

Il ghetto di Varsavia

  • Mary Berg, Il ghetto di Varsavia. Diario (1939-1944), Torino, Einaudi, 1991, pp. 33-35
  • Alina Margolis-Edelman, Una giovinezza nel ghetto di Varsavia, Firenze, Giuntina, 2014, pp. 53-56
  • Marek Edelman, C’era l’amore nel ghetto, Palermo, Sellerio, 2009, pp. 46-47, 52-53, 54-56

Mario Castelnuovo-Tedesco (1895-1968)
The Divan of Moses-ibn-Ezra op. 207 per chitarra e voce (12,14,15,16,17,18)

 C’è un luogo a Venezia…

  • Goffredo Parise, Veneto barbaro di muschi e nebbie, Argelato, Minerva, 2016, pp. 71-77

Nicola Piovani (1946)
Musiche tratte dalla colonna sonora del film La vita è bella (1997)

Voci narranti: Circolo dei Narratori, Bergamo
Esecuzioni musicali: Diana di Giuseppe, soprano. Raffaele Mezzanotti, chitarra, Conservatorio Musicale Gaetano Donizetti, Bergamo

 

Opere esposte (versione per la stampa)

  • Gli abitanti del ghetto di Roma. La Descriptio Hebreorum del 1733, a cura di Angela Groppi, Roma, Viella, 2014 *G.2.23106
  • Acquaviva Sabino, La ragazza del ghetto, Venezia, Marsilio, 2011 *G 2.23578
  • Balboni Maria Pia, Ventura. Dal ghetto del Finale alla corte di Lahore, Modena, Aedes Muratoriana, 1993 *G.3.9462
  • Berg Mary, Il ghetto di Varsavia. Diario, 1939-1944, Torino, Einaudi, 1991 *FUMAG 2.144
  • Calabi Donatella, Venezia e il ghetto. Cinquecento anni del recinto degli Ebrei, Torino, Bollati, 2016 *G.1.15607
  • Calimani Riccardo, Storia del ghetto di Venezia, Milano, Rusconi, 1989 *MILES.2.90
  • Camerini Mario, “Judei de Urbe”. Storia illustrata degli ebrei di Roma, Firenze, Giuntina, 2015 *G .4.5613
  • Carnevali Luigi, Il ghetto di Mantova. Dei medici ebrei in Mantova, Mantova, Alberto Sartori Editore, 1973 *OP.2.15776
  • Dal ghetto alla città. Il quartiere ebraico di Roma e le sue attività commerciali, a cura di Claudio Rendina, Roma, Oltre il Duemila, 2003 *G.4.5769
  • Disegna ciò che vedi. I dipinti di Helga Weissowa, una bambina nel ghetto di Terezin, a cura di Fiorenza Roncalli, Bergamo, Centro stampa comunale, 2001 *OP.1.6451
  • Edelman Marek, C’era l’amore nel ghetto, Palermo, Sellerio, 2009 *G.1.1553
  • Errera Anna, Vita del popolo ebraico, Milano, Garzanti, 1947 *G.3.4561
  • Foa Anna, Andare per ghetti e giudecche, Bologna, Il Mulino, 2014 *G.2.23150
  • Foa Anna, Portico d’Ottavia 13. Una casa del ghetto nel lungo inverno del ’43, Roma, Bari, GLF Editori Laterza, 2016 *G.2.23569
  • Fortis Umberto, La vita quotidiana nel ghetto. Storia e società nella rappresentazione letteraria (sec. XIII – XX), Livorno, Salomone Belforte & C., 2012 *G.2. 23584
  • Gregorovius Ferdinand, Il ghetto e gli ebrei di Roma, 1853, Napoli, Intra Moenia, 2016 *G.1.15531
  • Heydecker Joe J., Il ghetto di Varsavia. Cento foto scattate da un soldato tedesco nel 1941, Firenze, Giuntina, 2000 *G.1.15551
  • Jori Francesco, 1516. Il primo ghetto. Storia e storie degli ebrei veneziani, Pordenone, Biblioteca dell’immagine, 2016 *G.1.15532
  • Margolis-Edelman Alina, Una giovinezza nel ghetto di Varsavia, Firenze, Giuntina, 2014 *G.1.15549
  • Match Jiri, The ghetto of Prague, Prague, Olympia, 1992 *ALLIT.4.48
  • Mazor Michel, La città scomparsa. Ricordi del ghetto di Varsavia, a cura di Frediano Sessi, Venezia, Marsilio, 1992 *G.2.10775
  • Murmelstein Benjamin, Terezin. Il ghetto-modello di Eichmann, Brescia, La scuola, 2013 *G.1.15541
  • Oliveri Dario, Hitler regala una città agli ebrei. Musica e cultura nel ghetto di Theresienstadt, Palermo, L’Epos, 2008 *G.2.18243
  • Parise Goffredo, Veneto barbaro di muschi e nebbie, Argelato, Minerva, 2016 *G.2.23707
  • Pullan Brian, Gli ebrei d’Europa e l’Inquisizione a Venezia dal 1550 al 1670, Roma, Il Veltro, 1985 *G.2.4136
  • Ravaglioli Armando, Il ghetto di Roma. La storia del quartiere ebraico e la vicenda della più antica comunità romana, Roma, Newton, 1996 *OP.2.15791
  • Rudnicki Adolf, Cronache del ghetto, Venezia, Marsilio, 1995 *G.1.15550
  • Sacerdoti Annie, Ebrei italiani. Chi sono, quanti sono, come vivono, Venezia, Marsilio, 1997 *G.1.15594
  • Scianna Ferdinando, Il ghetto di Venezia 500 anni dopo. The Venice ghetto 500 years after, Venezia, Tre Oci, Marsilio, 2016 *G.3.12429
  • Siegmund Stefanie, La vita nei ghetti, in Storia d’Italia. Annali, v. 11. Gli ebrei in Italia, t. 1. Dall’alto Medioevo all’età dei ghetti, Torino, Einaudi, 1996 *CONS 945 STODI 4.11.1
  • Stow Kenneth, Il ghetto di Roma nel Cinquecento. Storia di un’acculturazione, Roma, Viella, 2014 *G.2.23573
  • Szac-Wajnkranc Noemi – Weliczer Leon, I diari del ghetto di Varsavia. Le storie dei coraggiosi che non si piegarono, Milano, Res Gestae, 2013 *G.2.21281
  • Tas Luciano, Storia degli ebrei italiani, Roma, Newton Compton, 1987 *G.2.6510
  • Toaff Ariel, Storie fiorentine. Alba e tramonto dell’ebreo del ghetto, Bologna, Il Mulino, 2013 *G.2.23570
  • Venezia, gli ebrei e l’Europa (1516 – 2016), a cura di Donatella Calabi, Venezia, Marsilio, 2016 *in arrivo
  • Weiss Helga, Il diario di Helga. La testimonianza di una ragazza nei campi di Terezin e Auschwitz, Torino, Einaudi, 2014 *G.2.22729
  • Wirth Louis, Il ghetto. Il funzionamento sociale della segregazione, Milano, Res Geatae, 2014 *G.2.23582
  • Zangwill Israel, Racconti del ghetto, Parma, Guanda, 2014 *G.2.23576
  • Zazzu Guido Nathan, Sepharad addio. 1492. I profughi ebrei dalla Spagna al ghetto di Genova, Genova, Marietti, 1991 *G.2.10851
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La Description de l’Egypte. I dieci libri più belli del mondo

Si conclude venerdì 23 dicembre, alle ore 17.00, nella Sala del Cancelliere della Biblioteca, il ciclo di incontri I dieci libri più belli del mondo, organizzato da Giorgio Mirandola. L’ultima intervento è dedicato a La description de l’Egypte, opera monumentale pubblicata in 23 volumi a partire dal 1809 che raccoglie gli studi compiuti dai savants che avevano accompagnato Napoleone nella campagna del 1798. Fortemente voluta dall’Imperatore, anche per ragioni di prestigio, è un capolavoro tipografico, ma è anche una pietra miliare nella storia dell’archeologia e dell’egittologia. Ingresso libero.

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Ri-vedere i testi. Gioranta di studio

Giovedì 15 dicembre, nella Sala del Cancelliere della Biblioteca, si svolge la Giornata di Studio dal titolo Ri-vedere i testi. Tecnologia e recuperabilità delle scritture, organizzata dal Centro Arti Visive dell’Università degli Studi di Bergamo, in collaborazione con la Biblioteca Mai, a conclusione del progetto Italy 2013 dell’Università cittadina. Intervengono Francesco Lo Monaco, Carla Falluomini, Giuseppe Mascherpa e Gianluca Poldi. Ingresso libero.

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Le letture furiose. Per i 500 anni della pubblicazione dell’Orlando Furioso

Festeggiamo quest’anno il cinquecentesimo anniversario della pubblicazione dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto. In continuazione con lo spirito dell’iniziativa Dante a mezzogiorno realizzata nel 2015, l’opera  di Ariosto è riproposta attraverso diverse prospettive: conferenze tenute da specialisti, flash mob per una rilettura informale e creativa da parte degli studenti, letture commentate da parte dei docenti delle scuole superiori della città.

L’iniziativa è rivolta agli studenti, ai curiosi, ai lettori, al pubblico colto che ama la letteratura.

Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo, Commissione culturale e Associazione Amici della Biblioteca Civica Angelo Mai, ASI-SD Associazione degli Italianisti Italiani.
Progetto a cura di Luigi Cepparrone

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Viaggio nell’ermetismo del Rinascimento. Lotto, Durer, Giorgione

Mercoledì 7 dicembre, alle ore 18.00, nel Salone Furietti della Biblioteca, sarà presentato l’ultimo libro di Francesca Cortesi Bosco, dal titolo Viaggio nell’ermetismo del Rinascimento. Lotto, Durer, Giorgione.

Attraverso l’analisi iconografica di alcune delle principali opere di Lotto, Durer, Giorgione e di altri grandi artisti che vissero e operarono nell’ambiente veneto e veneziano negli ultimi anni del Quattrocento, lo studio, corredato da estese citazioni dai testi, tratteggia un articolato e sorprendente excursus storico-critico tra arte e filosofia, astrologia e medicina, magia e alchimia, esplorando luoghi, contesti, committenze e occasioni che hanno contribuito alla formazione dell’ermetismo rinascimentale. Il volume riafferma un interesse per Lorenzo Lotto che l’innovativa esposizione all’Accademia Carrara contribuisce a promuovere proprio in questi giorni.

La studiosa, grande esperta di pittura del Rinascimento, ho voluto dedicare il libro alla Biblioteca Civica Angelo Mai, all’interno della quale ha condotto le sue accurate ricerche.

Dialogherà con l’autrice Giulio Orazio Bravi. Ingresso libero.