Norme consultazione fondi antichi, archivi, musiche e iconografie
- Per accedere alla consultazione dei fondi antichi (nel Salone “Furietti”) occorre essere muniti di un documento di identità, il quale va immediatamente consegnato all'Assistente di Sala. L'utente è tenuto, inoltre, la prima volta che accede a questo servizio, a compilare la scheda d'ingresso. Tale scheda d'ingresso va rinnovata annualmente.
- Il servizio di distribuzione volumi e documenti si attua dalle ore 8.45 alle 11.45 e dalle ore 14.40 alle 17.30. La consultazione ha, invece, orario continuato dalle 8.30 alle 18.20. Ogni opera avuta in lettura va riconsegnata all'Assistente di Sala dieci minuti avanti la chiusura della Biblioteca (alle ore 12.20 nei giorni di mercoledì e sabato e alle ore 18.20 nei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì).
- L'utente può richiedere in consultazione in una giornata non più di sei pezzi, mentre al tavolo di studio non può trattenere più di un pezzo alla volta. Solo in casi eccezionali, quando è indispensabile il confronto tra più testi o documenti, l'Assistente di Sala autorizzerà la possibilità di trattenere al tavolo più di un pezzo.
- Eventualmente potrà essere lasciato in sospeso per il giorno successivo un solo pezzo. Di un'opera in più volumi possono essere consegnati al tavolo di lavoro non più di tre volumi per volta.
- L'utente prende posto al tavolo che gli viene assegnato dall'Assistente di sala. La consultazione è rigorosamente individuale. Non è consentito “lavoro di gruppo”. Si deve osservare il massimo silenzio. La consultazione di manoscritti e di volumi rari e preziosi deve essere obbligatoriamente preceduta da un colloquio del richiedente con uno dei bibliotecari.
- L'Archivio storico comunale, l'Archivio Angelini e la Cartografia A B C possono essere consultati da studenti universitari solo se impegnati in un lavoro di tesi di laurea, che andrà certificato da una lettera di presentazione del docente.
- Nella consultazione di fascicoli e miscellanee formate da fogli sciolti, l'utente deve mantenere l'ordine assegnato alle carte; alla riconsegna l'Assistente di Sala verificherà l'osservanza di tale disposizione. L'utente che nel corso della consultazione dei materiali riscontra anomalie, disordini, manomissioni, mancanze deve darne immediata comunicazione all'Assistente di Sala; è assolutamente vietato intervenire di propria iniziativa dell'opera di “riordinamento”.
- Nella Sala di Consultazione si deve osservare il massimo silenzio. Gli utenti non possono soffermarsi in colloqui tra i tavoli di studio.
- L'utente può accedere liberamente agli scaffali aperti della Sala Consultazione (repertori, inventari, indici; dizionari e enciclopedie; opere generali di singole materie; nuove acquisizioni), prendere personalmente i volumi e portarli e portarli al proprio tavolo di tavolo; al termine della consultazione dovrà ricollocarli al loro posto o lasciarli all'Assistente di sala. Un grafico illustrativo della sala di Consultazione, disponibile presso i tavoli degli Assistenti di sala, informa gli utenti sull'ubicazione degli scaffali aperti.
- Ai tavoli è concesso esclusivamente l'uso di una matita e dei fogli strettamente necessari. E' fatto divieto di accompagnare la lettura delle opere avute in consultazione con biro o penne stilografiche; si ribadisce che è consentito il solo uso della matita.
- E' vietato scrivere sovrapponendo fogli o quaderni ai documenti o ai libri della Biblioteca.
- Ogni utente, prima di far eseguire microfilm o fotografie del materiale avuto in consultazione, deve rivolgersi all'Assistente di sala per l'autorizzazione e per la compilazione dei debiti moduli.
- E' assolutamente vietato fotocopiare manoscritti librari e documentari, materiali cartografici e iconografici, testi a stampa editi prima del 1900. Un'eventuale deroga, autorizzata per scritto dal Bibliotecario dopo attenta visione del materiale, è consentita solo per la fotocopia di pochissime pagine.
- Chiunque dovesse danneggiare le opere avute in consultazione sarà passibile di azione legale da parte dell'Amministrazione Comunale.
- A chi non osserverà tutte le norme sopra enunciate saranno immediatamente ritirati i materiali avuti in consultazione.
Regole per la consultazione di pezzi rari e preziosi ed elenco di essi
- Colloquio preventivo del richiedente con un Bibiotecario.
- Vidimazione della scheda di ingresso da parte del Bibliotecario.
- Obbligatoria assegnazione al lettore di un tavola della prima fila.
- Divieto di utilizzare, durante la lettura, penne di qualsiasi tipo (è consentita solo la matita).
Fanno parte dei pezzi rari e preziosi:
- Tutti i pezzi conservati nella Cassaforte
- Le sezioni della raccolta manoscritti contrassegnate MA e MAB
- Tutti gli incunaboli
- Tutte le cinquecentine
- Tutti gli album di disegni di Giacomo Quarenghi
- Tutti i diplomi regi e imperiali
- Tutti gli Statuti manoscritti
- Il codice Falconieri con gli autografi di Torquato Tasso
- Gli autografi di Gaetano Donizetti
- La raccolta di autografi di personaggi illustri
- La raccolta Stampe contrassegnate con le lettere A, B, C (catalogo Mangili)
- Tutte le raccolte di cimeli (monete, medaglie, sigilli, piccole miniature, francobolli ecc. del catalogo Corradini)
- Tutti i volumi antichi che contengono illustrazioni