Catalogo generale delle opere a stampa

Passando per la Sala dei ritratti, cui si accede dall'atrio, si perviene nelle sale dei cataloghi. Nella prima sala è ubicato il Catalogo vecchio delle opere a stampa (accessioni sino al 1976) e il banco del servizio di prestito; nella seconda sala è ubicato il Catalogo nuovo (accessioni dal 1977), il servizio di
reference e gli scaffali con opere di consultazione (bibliografie e cataloghi di altre biblioteche).

Il
Catalogo generale si suddivide in due schedari, il primo di legno (Catalogo vecchio), il secondo di metallo (Catalogo nuovo).
Il Catalogo vecchio raccoglie le schede manoscritte delle opere a stampa acquisite fino al 1976, ordinate in un'unica sequenza alfabetica per autori (o titoli) e soggetti. Per la consultazione di questo catalogo, non sempre conforme alle vigenti norme nazionali di intestazione e ordinamento, ci si può affidare alla consulenza del personale addetto al prestito.

Il Catalogo nuovo raccoglie le schede dattiloscritte e stampate elettronicamente delle opere acquisite a partire dal 1977 e di quelle già presenti in Biblioteca prima di questa data ma ricatalogate. Questo catalogo è suddiviso per autori (o titoli), soggetti e materie, ordinate, queste, secondo la Classificazione Decimale Dewey.
A partire dal 1987 la maggior parte della catalogazione (nuove acquisizioni e recupero del pregresso) viene eseguita in linea con il programma del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), consultabile nell'
OPAC della Regione Lombardia.
Prestito locale
Il servizio è offerto gratuitamente agli utenti aventi almeno 14 anni, residenti in Bergamo o provincia, e ai docenti e agli studenti dell'Università di Bergamo; è offerto inoltre, previo deposito cauzionale, anche a coloro che, per motivi di ricerca o di lavoro, risiedono in Bergamo per un periodo considerevolmente lungo. Sono concessi a prestito fino a un massimo di tre volumi per la durata di un mese, con la possibilità di proroga per altri quindici giorni se l'opera non risulta richiesta.
Norme servizio prestito
Prestito interbibliotecario
Il servizio fornisce ad altre biblioteche prestiti o riproduzioni del materiale bibliografico posseduto dalla Biblioteca ed inoltra le richieste dei propri utenti ad altre biblioteche, nazionali ed estere. A carico dell'utente sono le spese di spedizione ed eventuali altri oneri. Norme particolari del servizio di prestito interbibliotecario al paragrafo Norme e regolamenti.
Norme servizio prestito interbibliotecario
Richiesta di opere a stampa in consultazione
Le opere non ammesse al prestito possono essere richieste in consultazione. Le schede di richiesta vanno compilate presso le sale del catalogo generale e consegnate al banco del servizio di prestito. Una volta inoltrate le richieste, l'utente si porta al primo piano nel Salone Furietti dove verranno consegnate in lettura le opere richieste.
Reference
Il Servizio di reference, ubicato a piano terra, nella stessa Sala del catalogo nuovo, offre indirizzo, aiuto e assistenza agli utenti che svolgono ricerche tematiche o bibliografiche sui fondi della Biblioteca o sulle discipline ad essa pertinenti o che si avvalgono dei servizi multimediali e telematici.
Informazioni generiche
L'assistente del Reference fornisce informazioni generiche per quanto riguarda ambiti tematici e documentari che sono di competenza delle diverse Sezioni della Biblioteca, per esempio della Sezione periodici o della Sezione Manoscritti e Fondi librari antichi.
Informazioni specifiche
L'assistente del Reference fornisce informazioni specifiche per tutto quanto riguarda i fondi librari a stampa moderni, ossia editi dopo il 1830, e le ricerche bibliografiche relative a documenti a stampa.
Al reference chiedi aiuto per:
- la definizione e la precisazione degli argomenti di ricerca;
- l'indicazione di una appropriata metodologia per lo svolgimento della ricerca;
- l'individuazione delle chiavi d'accesso alla ricerca: autori o titoli, soggetti, classificazioni;
- la standardizzazione, tramite regole uniformi e criteri condivisi a livello nazionale e internazionale, dei termini utili alle ricerche: delle intestazioni d'autore (forme accettate e forme varianti) , delle voci e delle stringhe di soggetto, delle classi di indicizzazione per materia;
- l'identificazione di notizie bibliografiche, nella loro completezza o nei singoli elementi costitutivi: autore, titolo, luogo di edizione, editore, data di pubblicazione, collezione di appartenenza, ecc.;
- l'uso dei cataloghi cartacei (a schede e in volume) presenti nella Sala del catalogo nuovo;
- il recupero di informazioni dai cataloghi elettronici (in cd-rom, in rete e in linea).
L'assistente del Servizio di reference ha a sua disposizione numerosi strumenti, cartacei ed elettronici, per fornire un aiuto il più possibile aderente alle esigenze degli utenti: cataloghi bibliografici, repertori di fonti documentarie, enciclopedie e dizionari, manuali professionali di catalogazione e indicizzazione, indirizzari, ecc. Tutti questi strumenti possono essere visionati, su richiesta, anche dagli utenti.
Nella Sala del Catalogo nuovo sono a disposizione del pubblico alcuni PC per i
servizi telematici e multimediali.
Consultazione di opere a scaffale aperto: classe 000
Nella Sala del Catalogo nuovo si trovano collocate a scaffale aperto le opere di consultazione della classe 000 della Classificazione Decimale Dewey. Ricordiamo che la classificazione CDD è adottata per tutte le opere a scaffale aperto presenti in Biblioteca e rappresenta anche un codice numerico per la collocazione in sequenza delle opere stesse.
Precisamente, in questa sala si trovano opere di carattere generale, bibliografie e cataloghi, opere di biblioteconomia e scienza dell'informazione, enciclopedie generali, opere relative all'editoria.
Per visionare il catalogo topografico cartaceo, che registra le opere in sequenza di collocazione sugli scaffali, ci si può rivolgere all'assistente del servizio di
reference.
Qui di seguito, viene fornito l' indice delle sottoclassi e delle suddivisioni che registrano la presenza di almeno un'opera nella sala:
000 Opere generali
001 Il sapere
002 Il libro
010 Bibliografia
011 Bibliografie generali
014 Bibliografie e cataloghi di opere anonime e pseudonime
015 Bibliografie e cataloghi di opere per luogo di pubblicazione
016 Bibliografie e cataloghi di discipline e soggetti specifici
018 Cataloghi per autore e cronologici
020 Biblioteconomia e scienza dell'informazione
025 Attività delle biblioteche
026 Biblioteche specializzate
027 Biblioteche generali
030 Enciclopedie generali
031 Americane
032 In inglese
034 In francese
035 In italiano
060 Organizzazioni generali e museologia
069 Museologia
070 Giornalismo, editoria, giornali
090 Manoscritti e libri rari
098 Opere notevoli per il contenuto
SERVIZI COLLOCATI AL PRIMO PIANO
Salendo per la scala, a cui si accede a sinistra nell'atrio, si raggiunge il primo piano dove sono ubicati i servizi di consultazione dei fondi antichi, archivi, manoscritti, musiche, iconografie, riviste e giornali, lettura microfilm, servizio fotocopie e microfilmatura.
Descriviamo nel dettaglio i singoli servizi, a cominciare da quelli che si trovano nel Salone card. Furietti.
Consultazione di fondi antichi, archivi, musiche, iconografie

La parte anteriore del Salone Furietti, a destra per chi entra, è riservata alla consultazione di fondi librari antichi, manoscritti, documenti, archivi, iconografia, cartografia, musica. L'accesso a questo servizio, dato il pregio e la rarità dei materiali, è regolato da
norme particolari. L'osservanza di queste norme è un piccolo pedaggio che va necessariamente pagato per poter consultare esemplari unici, limitando fin dove è possibile i rischi per la loro conservazione. In particolare ricordiamo che ogni pezzo richiesto in consultazione viene registrato alla consegna e annullato al momento della restituzione. E' importante, anche nell'interesse dell'utente, che queste operazioni si svolgano con ordine e precisione; chiediamo a tutti di collaborare con l'assistente di sala che potrà così rendere più rapido ed efficiente il servizio.

L'assistente di sala risponde a tutte le richieste degli utenti e, se lo ritiene opportuno, richiede l'intervento di uno dei bibliotecari preposti alle singole sezioni, del Direttore della Biblioteca o del personale tecnico.
Accanto al tavolo dell'assistente di sala sono ubicati gli schedari in metallo con i cataloghi su schede del fondo manoscritti, delle musiche, di particolari raccolte documentarie o iconografiche. Alle spalle dell'assistente di sala si trovano collocati sullo scaffale inventari, indici e repertori d'archivio; cataloghi a stampa o dattiloscritti di speciali raccolte librarie (ad esempio Incunaboli e Cinquecentine), cataloghi e indici di raccolte iconografiche, inventari e spogli di carteggi. Elenco dettagliato di tutti gli strumenti di accesso al patrimonio antico e di pregio all'area
Cataloghi e Inventari.
E' a disposizione del pubblico un PC per i
servizi telematici e multimediali.
Il servizio di consultazione è dotato di lenti e lampada di Wood.
Sono disponibili prese elettriche ai tavoli di studio per l'alimentazione di computer portatili.
Consultazione di opere a stampa moderne
La parte posteriore del Salone Furietti, a sinistra per chi entra, è riservata alla consultazione delle opere a stampa moderne (edite dopo il 1830). La richiesta in consultazione di queste opere va presentata nelle sale del catalogo generale al piano terreno. Dopo aver compilato le schede e averle consegnate agli incaricati, l'utente sale al primo piano e prende posto ad un tavolo del salone Furietti dove gli verrà direttamente consegnata l'opera o le opere richieste. Sono disponibili prese elettriche ai tavoli di studio per l'alimentazione di computer portatili.
Consultazione di opere a scaffale aperto: classi 100-900
Nel Salone Furietti sono esposte a scaffale aperto, suddivise per ambito disciplinare secondo la Classificazione Decimale Dewey, le opere di consultazione: fonti documentarie, grandi opere disciplinari, trattati, repertori, enciclopedie, dizionari, atlanti.
L'utente può accedere direttamente agli scaffali e servirsi delle opere che desidera consultare. Si raccomanda, al termine della consultazione, di ricollocare le opere al loro giusto posto o di consegnarle ad uno degli assistenti di sala.
Le opere in consultazione nel salone sono suddivise in tre sezioni:
1.Consultazione generale 2. Consultazione fondi antichi 3. Consultazione Bergamo.
Per ciascuna sezione sono a disposizione del pubblico cataloghi topografici che facilitano l'individuazione e il reperimento delle opere.
Consultazione di riviste e giornali

La consultazione di riviste e giornali avviene in una apposita sala del primo piano, raggiungibile anch'essa per mezzo delle stesse scale che conducono al salone Furietti. Per ogni informazione ci si rivolge all'assistente di sala, il quale darà indicazioni utili sulle modalità di richiesta e sul patrimonio posseduto. Nella sala, accanto alla postazione dell'assistente, è ubicato lo schedario metallico con il catalogo su schede dei periodici. E' comunque ora disponibile anche il
catalogo elettronico.
Nella sala di consultazione dei periodici sono esposti, al livello dei tavoli di lettura, gli ultimi numeri delle testate più importanti suddivise per disciplina. Negli scaffali collocati sopra il ballatoio, ai quali l'utente può accedere liberamente, si trovano di ciascuna rivista tutti i numeri dell'ultimo decennio disposte in ordine alfabetico di testata.
Le scaffalature poste alla sinistra di chi entra ospitano le intere raccolte dei periodici locali e, di seguito, l'annata in corso dei quotidiani locali, e il mese in corso dei quotidiani italiani e stranieri disponibili giornalmente in apposito espositore.
Tutti i
materiali a scaffale aperto sono direttamente fruibili dagli utenti previa consegna di un documento d'identità all'assistente di sala.
Sono a disposizione del pubblico due PC per i
servizi telematici e multimediali.
La richiesta dei materiali e la riproduzione degli stessi, in conformità con quanto avviene per gli altri servizi della Biblioteca è regolato da apposite
norme.
La sala periodici è dotata di una fotocopiatrice della quale gli utenti possono liberamente servirsi, dopo avere avuto l'autorizzazione dell'assistente di sala.
E' possibile rivolgersi all'assistente di sala per il servizio di prestito interbibliotecario in entrata ed uscita dalla Biblioteca tenendo conto che nel caso dei periodici, notoriamente non ammessi al prestito, lo scambio avviene solo per mezzo di riproduzioni.
Consultazione di microfilm e microfiches

Per motivi di tutela del patrimonio, libri, documenti, riviste e giornali possono essere dati in consultazione al pubblico nella copia microfilmata secondo
norme stabilite. La Biblioteca possiede inoltre microfilm di opere conservate da altri istituti. L'elenco dei microfilm di periodici posseduti è
qui disponibile. Per microfilm di opere a stampa, manoscritti e altri materiali si deve consultare il cassetto "Microfilm" del catalogo generale dei manoscritti.
Per la lettura dei microfilm è attrezzata una saletta posta accanto alla sala dei periodici. Per ogni problema tecnico inerente l'utilizzo dei lettori ci si rivolge all'assistente della sala dei periodici. Allo stesso assistente ci si rivolge per la richiesta di stampe dai microfilm.
Riproduzione dei documenti

Passando per il Salone Furietti si accede ad una sala appositamente attrezzata per la fotocopiatura e la stampa da microfilm. La Biblioteca è dotata anche di un laboratorio di microfilmatura in grado di eseguire microfilm su richiesta degli utenti.
Gli utenti accedono direttamente alla sala sia per presentare richieste di fotocopie o microfilm sia per il loro ritiro e pagamento.
Le richieste di fotoriproduzioni sono evase da studi fotografici esterni autorizzati dalla Direzione.
Il servizio è regolato da apposite
norme.
Vendita delle pubblicazioni della Biblioteca
Nella sala del servizio centrale fotocopie è ubicato un espositore con le
pubblicazioni edite dalla Biblioteca. Per l'acquisto di un volume o la sottoscrizione di un abbonamento ci si rivolge al personale di servizio in questa sala oppure anche ad altro personale della Biblioteca.
Cambio di pubblicazioni
Biblioteche e istituti culturali possono richiedere alla "Angelo Mai" in cambio sia
volumi che
fascicoli di periodici.
Utilizzo tastiera elettronica
Presso l'ufficio della Sezione Musiche è disponibile al pubblico una tastiera elettronica utilizzabile esclusivamente per la lettura o analisi dei pezzi musicali conservati in Biblioteca.
La tastiera dotata di registri eventualmente combinabili con basi ritmiche di vario tipo, può essere utilizzata soltanto negli orari di apertura della Biblioteca con l'ausilio dell'apposita cuffia in dotazione e alla presenza di almeno un addetto alla sezione. In caso di contemporanea presenza di due o più utenti che ne richiedono l'utilizzo, verrà stabilito un tempo massimo di un'ora per ciascun utente.