La Biblioteca offre alla consultazione il proprio patrimonio bibliografico, archivistico e documentario a tutti gli studiosi che ne facciano richiesta.
Allo scopo di consentirne la corretta conservazione, la consultazione di alcune opere avviene tramite copia digitale o microfilmata, salvo esigenze specifiche di analisi fisica degli originali.

Il Salone centrale della Biblioteca, intitolato al cardinale Furietti, è dotato di 12 tavoli per la consultazione di manoscritti, edizioni antiche, musiche, disegni, cartografia, raccolte speciali e archivi; di 24 posti per quella delle opere moderne e per lo studio con libri propri; di una postazione internet per le ricerche bibliografiche e la consultazione delle copie digitali.
Nelle scaffalature ottocentesche trovano posto opere generali di consultazione e le opere principali riguardanti il territorio di Bergamo, tutte liberamente accessibili.

Per la lettura di riviste e quotidiani la Sala periodici offre 14 posti e due postazioni internet.
Sono liberamente accessibili in sala: l’ultimo numero di oltre 200 riviste correnti, le ultime dieci annate delle quali sono collocate nel soppalco; l’intera raccolta di alcune riviste locali o di interesse locali; numerosi indici di riviste possedute. Nell’attigua saletta sono disponibili quattro lettori di microfilm.

Per consultare i materiali conservati nei magazzini è necessario presentare un documento di identità. Le richieste sono inoltrate tramite compilazione di cedole: bianche per i libri moderni (editi dal 1831 in poi), azzurre per riviste e giornali, rosa per tutto il resto.
Per contemperare le esigenze di tutti, ogni utente può inoltrare in un giorno fino a 6 richieste per ciascuna tipologia di materiale. La consultazione simultanea di più documenti può avvenire solo per esigenze di confronto.

Sono accettate prenotazioni per i giorni successivi, anche per email purché provviste di tutti i riferimenti bibliografici per il reperimento dei pezzi.
Le opere possono essere lasciate in sospeso per il completamento dello studio nei giorni seguenti.

Borse e zaini vanno depositati negli armadietti posti prima dell’accesso alle sale, nelle quali non è possibile introdurre cibi e bevande, biro e penne di qualsiasi tipo.
La manipolazione di documenti pregiati può avvenire solo con l’ausilio di guanti in cotone, forniti dalla Biblioteca.

Il Salone Furietti e la Sala periodici sono raggiunte dal servizio wifi, che consente, previa registrazione, il libero accesso alla rete pubblica.