Presentazione generale dell’archivio

L’archivio storico del Comune è articolato in 3 sezioni: di antico regime, Ottocento, Novecento. Le sezioni di antico regime e Ottocento sono depositate in biblioteca dal 1908; quella Novecento, dall’aprile 1994. L’inventariazione e la valorizzazione fanno capo all’apposita sezione archivi, istituita nel 1976.

L’archivio storico del Comune ha patito manomissioni e perdite, tra le quali due dovute ad altrettanti incendi (uno agli inizi del Cinquecento, l’altro nel 1891) che hanno distrutto parte della documentazione, in particolare quella del Quattrocento (ma sono stati risparmiati, fortunatamente, gli statuti e le deliberazioni dei consigli).

Sezione Antico Regime (secc. XV-XVIII)

L’archivio storico Sezione Antico Regime contiene la documentazione prodotta dal Comune di Bergamo dai più antichi statuti medievali (secolo XIII) alla fine dell’Antico Regime (1797), con alcuni pezzi con datazione posteriore fino al 1810. Nel complesso archivistico si distinguono l’Archivio del Comune, costituito dai documenti prodotti dalle magistrature propriamente comunali, e quello dei Rettori, che comprende le serie relative alle magistrature del Podestà e del Capitano, di nomina veneziana.
La consistenza dell’archivio di Antico Regime ammonta a 15.044 unità: 13111 appartengono all’Archivio del Comune, 1575 all’Archivio dei Rettori, 260 alla Miscellanea e 98 ai Fondi aggregati.

Il riordinamento e l’inventariazione della Sezione Antico Regime sono stati avviati alla fine degli anni Ottanta del Novecento. I lavori sono stati condotti inizialmente con il Progetto Archidata e in seguito dalla Cooperativa Archimedia, con il coordinamento della Sezione Archivi della Biblioteca. Dal 2011 al 2016 la Sezione Archivi ha ordinato la documentazione residua e frammentaria della serie Miscellanea e ha coordinato il progetto di completamento e di revisione dell’inventario, finanziato dalla Regione Lombardia. La schedatura della serie Miscellanea è stata realizzata da Ermis Gamba.

Nell’inventario consultabile in linea i documenti relativi alle serie Miscellanea e Fondi aggregati sono visualizzati dopo quelli dell’Archivio dei Rettori. Per inoltrare le richieste dei pezzi l’utente dovrà indicare sulla cedola rosa: Archivio Storico Comunale A.R., nome della serie (per esempio Miscellanea o Fondi aggregati con la relativa sottoserie, ovvero Carte di mercanti, Luogo Pio della Pietà Colleoni o Monte di Pietà), numero della cartella ed eventualmente numero del fascicolo e del pezzo. Esempi: Archivio Storico Comunale A.R., Miscellanea, cartella n. 53; Archivio Storico Comunale A.R., Fondi aggregati, Carte dei mercanti, cartella n. 6.

Sezione Ottocento (sec. XIX)

L’archivio storico comunale, sezione ottocentesca, è composto da 326 faldoni con documentazione dal 1797 al 1870 (antecedenti dal 1612 e seguiti al 1927). Le caratteristiche di questa sezione sono state in gran parte determinate dalla collocazione fisica delle carte che la compongono, separate sia dalla sezione di antico regime sia da quella del Novecento: solo l’estremo cronologico iniziale può essere definito con una certa precisione, mentre per quello finale si rileva come molte serie della sezione Ottocento si interrompano nel 1870 se non addirittura prima, mentre la sezione Novecento comprende diverse serie la cui data iniziale cade in pieno XIX secolo. Le serie sono quasi sempre lacunose sia a causa degli incendi subiti dall’archivio sia degli scarti operati; per gli stessi motivi mancano persino alcuni titoli. I titoli presenti sono: funzionari pubblici (1799-1893); beneficenza pubblica (1769-1902); agricoltura e industria (1801-1898); arti e commercio (1773-1901); acque (1674-1931); finanza (1803-1878); militari e guardia nazionale (1807-1912); sicurezza pubblica (1797-1889); diplomazia e araldica (1796-1925); atti governativi (1802-1893); atti municipali (1809-1870); censo (1804-1886); culto (1612-1892); sanità (1775-1874); proprietà comunali (1778-1927); proprietà degli istituti amministrati dal Comune (1803-1895); statistiche (1797-1862); bilanci comunali (1830-1870); passività comunali (1801-1880); uffici municipali (1802-1874); debito pubblico (1802-1880).
Inoltre 331 disegni e mappe sono stati collocati, per motivi di sicurezza, in apposita sezione, lasciando, ovviamente, un richiamo nella collocazione originaria. La sezione ha come corredo un inventario con introduzione storico archivistica.

E’ qui disponibile l’inventario.

Sezione Post – Unitaria (1870 – 1949)

L’archivio storico comunale, sezione Novecento, conserva 1.399 faldoni e 357 registri con documentazione dal 1871 al 1949 (con antecedenti dal 1676). I faldoni sono divisi in 28 categorie: funzionari (1870-1949); beneficenza (187 1-1949); imposte (1904-1949); istruzione pubblica (1871-1949); agricoltura e industria (1871-1949); arti e commercio (1871-1949); stato civile e anagrafe (1866-1949); vettovaglie (1898-1949); elezioni (1946); esattoria (1870-1949); finanza (1871-1949); militari (1886-1949); sicurezza pubblica (1884-1949); diplomazia e araldica (1870-1949); atti governativi (1871-1949); censo (1883-1923); culto (1871-1949); sanità (1871-1949); acque (1830-1949); strade (1846-1949); oggetti vari (1933-1949); proprietà comunali beni stabili (1676-1949); giudiziario (1871-1949); uffici municipali (1871-1949); atti municipali (1871-1949); statistiche diverse (1871-1949); bilanci, conti consuntivi e passività comunali (1813-1949); bilanci e conti consuntivi (1812-1949).
La sezione si compone, inoltre, di registri protocollo e di verbali e delibere del consiglio comunale, della giunta municipale, del podestà e del sindaco e di 13 faldoni di contratti.
La sezione Novecento è consultabile mediante un elenco di consistenza qui disponibile.
Sono pure depositati in biblioteca 141 faldoni contenenti le licenze edilizie concesse dal Comune dal 1905 al mese di ottobre 1954 (con pochi antecedenti dal 1876), consultabili grazie a un inventario analitico manoscritto.
E’ presente inoltre una sezione di documenti, eterogenea e in gran parte frammentaria, riguardante l’attività dell’Ufficio Tecnico del Comune negli anni 1954-1972, con alcuni antecedenti e seguenti. Il fondo è corredato da un elenco topografico dei pezzi, che permette di effettuare ricerche per parola, qui consultabile.

Materiali di corredo

  • Le pergamene degli archivi di Bergamo: anni 700-1058, a cura di Maniarosa Cortesi, Bergamo, Bolis, 1988
  • Le pergamene degli archivi di Bergamo: anni 1002-1058, a cura di Mariarosa Cortesi e Alessandro Pratesi, edizione critica di Cristina Carbonetti Venditelli, Rita Cosma, Marco Venditelli, Bergamo, Provincia di Bergamo, Assessorato alla Cultura, Centro documentazione beni culturali, 1995
  • Collezione di pergamene, inventario manoscritto a cura di Angelo Mazzi e Antonio Tiraboschi
  • Collezione di pergamene, catalogo elettronico a cura di Paola Grillo
  • Archivio storico del Comune di Bergamo, inventario con note introduttive, Progetto Archidata, stampa da computer, febbraio 1990
  • Azioni dei consigli, indice alfabetico per soggetti (in latino), dattiloscritto
  • Ducali municipali, indice alfabetico per soggetti (in latino), dattiloscritto
  • Relazioni ai consigli, inventario, con note introduttive, a cura di Sandro Buzzetti, dattiloscritto, novembre 1985; inventario analitico delle filze [2, 3, 7, 12, 25]
  • Inventari, cure e tutele, inventario, con note introduttive, a cura di Daniela Rosa, dattiloscritto, dicembre 1985; inventario analitico dei tomi i e a con indici
  • Indice di notai della serie “Sindacati dei Comuni” dell’archivio veneto di Bergamo, con note introduttive e indice toponomastico, [a cura di Sandro Buzzetti e Francesca Giupponi], stampa da computer, 1991
  • Archivio comunale del secolo XIX, inventario con note introduttive, a cura di Sandro Buzzetti e Daniela Rosa, dattiloscritto, novembre 1981
  • Archivio comunale ‘900 (al 1949), elenco di consistenza, [a cura di Sandro Buzzetti e Francesca Giupponi], stampa da computer.